Chi sono

Letizia Iacopini

 

Mi chiamo Letizia Iacopini ed ho cominciato ad interessarmi alle penne stilografiche alla fine degli anni 80. Nel 1990 ho partecipato alla fondazione dell’Accademia Italiana della Penna Stilografica, il primo Club di collezionisti di penne stilografiche in Italia. Per circa 10 anni ho collaborato con il Club occupandomi della Segreteria, della pubblicazione trimestrale “Stilomania” e dell’organizzazione di manifestazioni, incontri, mostre e conventions di collezionisti.

 

Durante questi anni ho focalizzato il mio interesse sulla ricostruzione della storia dei marchi italiani, raccogliendo materiale, intervistando collezionisti, negozianti, vecchi riparatori, con l’intento di riuscire a catalogare in maniera quanto più dettagliata possibile il panorama produttivo italiano dai primi anni del ‘900 fino agli anni ’50.

 

Il mio primo libro sulle penne stilografiche Italiane, scritto in collaborazione con Enrico Bettazzi, è uscito nel 1996, edito da Allemandi: “Tibaldi, Una Storia di Uomini, e di Penne”. Nel corso degli anni ‘90 ho collaborato alla stesura di numerosi libri sulla storia della stilografica, tra cui il libro “Omas" di E. Dolcini, il libro “Aurora” di Luca De ponti, “Fountain Pens of the World” di Andrew Lambrou, solo per citarne alcuni.

 

Nel 1998 ho pubblicato “Waterman Safety – L’arte del rivestimento in Italia”, in collaborazione con M.Dansi e E. Verduci, dedicato esclusivamente alle stilografiche Waterman rientranti con rivestimento italiano.

Nel 1999 è uscito il Primo Volume della “Storia della Stilografica in Italia ( A/N)” e, finalmente nel 2000, ho concluso il lavoro di catalogazione dei marchi italiani con la pubblicazione del secondo volume della “Storia della Stilografica in Italia -  (O/Z)”. Nel corso di questi anni ho inoltre scritto numerosi articoli per la rivista Penna ed ho collaborato con l’azienda Stipula di Firenze insieme a Tom Westerich per la stesura della serie di fascicoli “ 50 Anni di Eccellenza nella Penna”. Nel 2005 ho scritto la parte storica del testo “Tibaldi”, pubblicato da Mondadori.

 

A partire dal 2005 mi sono dedicata quasi completamente  ai miei figli, riducendo in maniera drastica la mia partecipazione attiva al mondo della penna, pur continuando a scrivere articoli, recensioni e aggiornamenti sulla storia della stilografica in Italia.

 

Attualmente mi dedico alle penne stilografiche a tempo pieno e partecipo alle principali manifestazioni sia in Europa che all’estero. Svolgo attività di consulenza per i collezionisti, catalogo collezioni, faccio perizie e valutazioni e continuo a scrivere.

 

Il mio ultimo libro “Parker in Italia 1900-1960” è appena stato pubblicato.

 

A causa di vari errori di trascrizione nel corso degli anni, sui documenti dei membri della mia famiglia compare sia il nome Jacopini con la “J “che il cognome Iacopini con la “I”. Alcuni anni fa tutti i documenti sono stati uniformati e il mio cognome è stato definitivamente registrato con la “I”. I miei libri, purtroppo, risultano scritti in parte da Letizia Jacopini e in parte da Letizia Iacopini… ma sono sempre io!